I T e r m i n a l i U M T S
Sono attesi diversi tipi di terminali UMTS, essi dovranno essere compatibili con differenti standards e varie interfaccie radio (UMTS, GSM, TDMA) e permettere agli utenti di utilizzare al meglio i servizi offerti dall'UTRA, dal GSM, dal DECT o dagli standards americani. Saranno multimodes e multibanda, avranno diverse funzioni oltre a quella di terminale mobile: avranno l'accesso a Internet, fungeranno da Game Boy, da agenda (Organizer), lettore MP3, dispositivo di pagamento e pure da telecomando (TV remote controller).
I terminali attuali si stanno evolvendo per guadagnare in rapidità e mobilità facendosi sempre più compatti, da essere tenuti comodamente nella mano. È sufficente osservare il successo commerciale dei palmari, o assistenti personali, come il Palm Pilot o il Psion Serie 5 per convincersi. I costruttori proporranno dei terminali leggeri ed ultrapiatti che, al momento, non hanno ancora un appellativo commerciale specifico.
Utilizzeranno inoltre lo stesso sistema operativo ma scaricheranno dal server di rete le applicazioni (applets). Non si visualizzeranno più i contenuti, si "caricheranno" i nuovi contenuti. I produttori si orientano anche ai terminali "wearables", che si indossano come un vestito od un accessorio, per esempio gli occhiali che proiettano un'immagine direttamente sulla retina dell'occhio (Virtual Retina Display). Ovviamente questi accessori dovranno funzionare senza fili, sennò non avrebbero senso.
In Europa i terminali UMTS dovranno essere per forza dual mode, supportare quindi le reti GSM e UMTS. Dovranno offrire altri servizi oltre la voce, il problema sarà decidere quali.
I principali produttori di terminali UMTS sono Ericsson, Motorola, Nokia e Siemens. Qui di seguito trovate un'anteprima su alcuni modelli che si troveranno sul mercato nei prossimi anni.
Cliccare sul link per aprire un popup e visualizzare l'immagine:
>> Ericsson Communicator Platform
>> Motorola Concept Handheld
>> Nokia 3G Terminal - Concept I&II
>> Siemens Axess
S c h e d e S I M
Pur non essendo un terminale, trattandosi invece di un dispositivo personale eletronico di identificazione dell'utente, abbiamo ritenuto opportuno inserire alcune informazioni relative alle carte SIM in questo capitolo.
Esse hanno infatti un ruolo di "attori" in tutto questo. Il fornitore di accesso sceglie e gestisce il profilo delgi utenti e definisce i diritti di accesso ed emetterà dunque le proprie schede USIM.
A partire dal 2002, le schede SIM (Subscriber Identity Module) dei terminali UMTS disporranno di una memoria più grande rispetto a quella attualmente disponibile per gli apparecchi GSM. La velocità del processore, della CPU e la capacità di codifica saranno più importanti, ma anche la memorizzazione dei dati e la trasmissione di questi ultimi sarà migliore. A titolo comparativo, esse avranno delle performances pari ad un computer di una decina di anni fa. La scheda SIM permetterà anche di effettuare transazioni bancarie e commercio elettronico senza dover necessitare di altri terminali. L'operazione sarà effettuata senza contatto fisico con la carta. Le reti fisse e mobili adotteranno gli stessi standards per l'identificazione dei loro abbonati.